Cos'è
"Orobie Film Festival...dalle montagne di Lombardia alle terre alte del mondo", Festival Internazionale del documentario di montagna e del film a soggetto, concorso cinematografico dedicato alla montagna.
Il Festival ha lo scopo di promuovere gli ambienti montani di tutta Italia e di tutto il pianeta, ovvero le cosiddette Terre Alte del Mondo, per una migliore conoscenza dell'ambiente, del territorio, della sua storia, della sua cultura, dei suoi paesi e delle persone che lo vivono.
Talk - Road to antarctica - Dalle Alpi al Polo Sud
con Angiolino Tomasi
L’esploratore Angiolino Tomasi presenta la sua prossima traversata solo & unsupported dell’Antartide (partenza prevista novembre 2026): oltre mille chilometri sugli sci, in completa autonomia, dal margine della calotta al Polo Sud. Il progetto nasce dall’allenamento in quota sulle Alpi e mette al centro due assi chiave per le missioni oltre LEO: gestione dell’isolamento prolungato e nutrizione ad alta densità (space-food “made in Italy”). Un racconto di montagna, scienza e futuro, che unisce la preparazione
alpinistica ai protocolli psicologici e alimentari pensati per ambienti estremi, dal “continente bianco” fino alle prossime esplorazioni spaziali.
la serata continua con proiezione film fuori concorso
L'ultima spedizione - di Eliza Kubarska | 80’
Un documentario che racconta le difficoltà che un'alpinista deve superare per entrare in un mondo prevalentemente maschile.
La visione della pratica alpinistica, le imprese e il rapporto con il mondo dell’alpinismo di Wanda Rutkiewicz vengono presentate insieme alle ipotesi di quanto possa esserle accaduto nel corso dell’impresa della scalata alla cima del Kangchenjunga dalla quale non ha più fatto ritorno.
Eliza Kubarska non è solo una regista. È anche un'alpinista che ha compiuto imprese ragguardevoli ma anche vissuto sulla sua pelle il machismo che ancora domina nel mondo delle scalate. Ha quindi realizzato un film che propone la personalità del soggetto principale, cioè Wanda Rutkiewicz, ma ha al contempo messo in luce quanto il fatto che fosse una donna le abbia creato più di una difficoltà unita all'ostracismo da parte di alcuni alpinisti.
È sufficiente fare riferimento alla dichiarazione di uno di loro che parla del suo carattere definito come difficile e del fatto che si sarebbe avvalsa dell'aiuto di colleghi maschi che però avrebbe collocato in secondo piano come puri e semplici aiutanti per le sue, per comprendere come il classico 'due pesi due misure' continui ad esserle applicato anche dopo la sua scomparsa. Considerazioni simili solo molto raramente verrebbero avanzate nei riguardi di un uomo anche perché le imprese alpinistiche richiedono un'ampia rete di collaborazioni. A meno che non si compiano in solitaria impresa che Wanda aveva anche portato a termine dando fastidio ad alcuni...
Per approfondire l'edizione 2026 (26-31 gennaio) visita il sito www.montagnaitalia.com
Con patrocinio, collaborazione e contributo della Città di Seriate.