Avvio del procedimento relativo alla redazione della variante N.1 al P.G.T vigente - Comune di Seriate (BG)

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Avvio del procedimento relativo alla redazione della variante N.1 al P.G.T vigente

 

AVVIO DEL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA REDAZIONE DELLA VARIANTE N. 1 AL P.G.T. VIGENTE INERENTE L’AGGIORNAMENTO DELLA COMPONENTE ECONOMICO-COMMERCIALE

IL DIRIGENTE

Vista la Legge Regionale del 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i. per il Governo del Territorio ed i relativi criteri attuativi:

RENDE NOTO

che l’Amministrazione di Seriate intende avviare il procedimento per la redazione della variante n. 1 al P.G.T. vigente inerente all’aggiornamento della componente economico-commerciale del P.G.T. presente nel Piano delle Regole e nel Piano dei Servizi;
che la variante al P.G.T. vigente, inerente modificazioni al Piano delle Regole ed al Piano dei Servizi, riguarderà i seguenti ambiti territoriali e normativi:
•    la componente economico commerciale del P.G.T. ai fini della regolamentazione dell’insediamento delle attività commerciali nel comune di Seriate, ai sensi dell’articolo 4bis della legge regionale n. 6/2010;
•    variazioni minori di assestamento ed eventuali correzioni delle previsioni del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi.
Considerati gli indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS) approvati con D.C.R. 13 marzo 2007, n. VIII/351 e gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla Giunta Regionale in particolare con la deliberazione n. IX/3836 del 25 luglio 2012 e valutato, inoltre, che la variante:
a)    dovrà adeguare i contenuti del P.G.T. vigente alla normativa del settore commerciale, come sopra specificata, confermando e non modificando la suddivisione delle zone urbanistiche del territorio comunale già approvate e le relative norme di attuazione in termini dimensionali e, pertanto, non apporta alcuna modifica di tipo cartografico;
b)    dovrà adeguare ed integrare le norme di attuazione del P.G.T., definendo e confermando, alla luce della nuova normativa le tipologie di esercizi commerciali insediabili nelle varie zone urbanistiche di P.G.T. e le caratteristiche connesse, in applicazione del seguente principio normativo “senza discriminazioni tra gli operatori, anche aree interdette agli esercizi commerciali, ovvero limitazioni ad aree dove possano insediarsi attività produttive e commerciali solo qualora vi sia la necessità di garantire la tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente, ivi incluso l’ambiente urbano, e dei beni culturali”;
c)    non prevede l’insediamento di nuove grandi strutture di vendita;
d)    individua gli ambiti territoriali ai fini della programmazione rivista in attuazione di legge statale e regionale;
Rilevato che, per quanto sopra riportato, il progetto rientra nella definizione di cui al punto 2.3 lett. a) sesto alinea della D.G.R. n. IX/3836 del 25 luglio 2012 che esclude dalla verifica di assoggettabilità alla VAS le varianti che prevedono:
“a)…le modifiche degli elaborati di piano finalizzate:
-    (omissis)
-    specificare la normativa di piano, nonché a renderla congruente con disposizioni normative sopravvenute, eccettuati espressamente in cui ne derivi una rideterminazione ex novo della disciplina delle aree;
-    ad individuare ambiti territoriali in attuazione di disposizioni di legge statale o regionale.
Per quanto sopra espresso si ritiene e precisa che le modificazioni previste per la Variante n. 1 al P.G.T. vigente, relative all’aggiornamento della componente economico-commerciale del P.G.T. stesso, aventi riflesso esclusivamente sul Piano delle Regole e sul Piano dei Servizi, non sono sottoposte alla verifica di assoggettabilità, in base a quanto previsto al punto 2.3 della predetta deliberazione regionale 3836/2012 come in premessa specificato.
Rimane fatta salva, a seguito della verifica del progetto di variante, la valutazione che le modificazioni proposte al Piano delle Regole ed il Piano dei Servizi del P.G.T. che possano essere soggette alla verifica di assoggettabilità come previsto al punto 2.2 della citata D.G.R., e nel caso si avvierà il processo di verifica.
Per effetto dell’atto sopra citato, ai fini della definizione della Variante al P.G.T., chiunque abbia interesse, anche a tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte relative ai temi descritti.  
I suggerimenti, le proposte e gli eventuali allegati dovranno essere presentati, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comune.seriate@pec.it, ovvero in duplice copia e in carta semplice, allo sportello unico del cittadino, presso la sede comunale in Piazza A. Alebardi n. 1, entro il giorno 30 settembre 2022.
Le istanze che perverranno oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Il Dirigente del Settore 3
Domenico Leo

 


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