Coronavirus, firmato il Dpcm 22 marzo - Comune di Seriate (BG)

archivio notizie - Comune di Seriate (BG)

Coronavirus, firmato il Dpcm 22 marzo

 

Il Governo italiano ha emanato il Dpcm del 22 marzo, con disposizioni urgenti valevoli da lunedì 23 marzo su tutto il territorio nazionale, per contenere la diffusione del coronavirus.

In sintesi:

- Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, a eccezione di quelle indicate nell'allegato 1
- Le attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza
- Restano sempre consentite anche le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, previa comunicazione al Prefetto
- Sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
- Sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo d'incidenti.

È VIETATO spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.


Nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono state adottate questa sera con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. "È necessario fare ancora di più per contenere il contagio - ha dichiarato il ministro -. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia".

Di seguito le misure stabilite nell'ordinanza, che avranno validità fino al 25 marzo:

  • è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  • non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  • sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali;
  • restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Leggi l'ordinanza.


Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (2 valutazioni)