IUC - Imposta Unica Comunale 2019 - Comune di Seriate (BG)

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IUC - Imposta Unica Comunale 2019

 

Anche per l’anno 2019 è in vigore la IUC - imposta unica comunale. La IUC si presenta come un contenitore fiscale con al suo interno tre tributi: l’imposta municipale propria (IMU), il tributo sui servizi indivisibile (TASI) e la tassa rifiuti (TARI).

Il comune di Seriate invierà nelle case dei contribuenti (tramite il servizio postale o tramite e-mail per coloro che ne hanno fatto richiesta all’ufficio tributi) i modelli F24 con l’importo da versare per i tributi TARI e TASI. Per l'anno 2019 abbiamo esteso l’invio tramite e-mail dei modelli F24 dell'IMU a coloro che avevano già fatto la richiesta per la TASI e la TARI.

L'IMU dell’anno 2019 non ha subito variazioni di aliquote rispetto all'anno 2018, pertanto se la sua situazione patrimoniale è identica allo scorso anno, potrà compilare in autonomia l'F24 per quanto dovuto rilevandone i dati da quello del 2018 modificando il solo periodo di riferimento che naturalmente sarà il 2019.

Allo scopo utilizzare il calcolatore IUC che consente di calcolare il debito d’imposta e stampare il modello F24 cliccando qui.

Di seguito le date entro cui effettuare i versamenti dei tributi comunali

TARI:
- PRIMA RATA ENTRO IL 31 MAGGIO 2019
- SECONDA RATA ENTRO IL 02 DICEMBRE 2019

TASI:
- ACCONTO ENTRO IL 17 GIUGNO 2019
- SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE 2019

IMU:
- ACCONTO ENTRO IL 17 GIUGNO 2019
- SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE 2019

NOVITA’ IMU E TASI IN VIGORE NEL 2019  

Per quanto riguarda l’IMU e la TASI, nell’anno 2019, restano in vigore le seguenti disposizioni:

Esenzione dell’abitazione principale  e delle relative pertinenze  estesa anche a tutti i soggetti passivi TASI (possessore ed utilizzatore) ad eccezione delle abitazioni di lusso appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 che restano assoggettate alla TASI. Tale esenzione era già in vigore negli anni dal 2013 al 2015 ma solamente per l’IMU;

Riduzione del 50% della base imponibile della IMU e TASI per le abitazioni date in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari). Tale beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori .. Per usufruire di questa agevolazione devono essere rispettate tutte le sotto indicate condizioni, che dovranno essere dimostrate nella dichiarazione IMU-TASI da consegnare entro il 30 giugno 2020:

  • a. contratto di comodato registrato. La registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla stipula presso l’agenzia delle entrate.
  • b. Abitazione data in comodato d’uso non di lusso (sono escluse quindi quelle appartenenti alla categoria catastale A1, A8 e A9);
  • c. il comodante non deve possedere altro immobile in Italia, se non quello adibito a propria abitazione principale che deve essere ubicato nello stesso Comune dell’immobile dato in comodato. Per “immobile” si intende un immobile abitativo; pertanto non interferisce con l’agevolazione il possesso di terreni e fabbricati non abitativi (negozi, capannoni ecc.)
  • d. il comodatario deve adibirlo ad abitazione principale e stabilirvi la residenza anagrafica e il domicilio

Riduzione del 25% dell’aliquota IMU e TASI stabilita dal comune per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998 n. 431.
L’art. 2 comma 3 della legge sopra richiamata prevede che le parti possono stipulare contratti a canone concordato, ossia contratti in cui il valore del canone, la durata del rapporto e altre condizioni sono definiti sulla base di quanto stabilito in appositi accordi conclusi in sede locale tra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative.
Il 16 gennaio 2017, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con proprio decreto, ha riscritto le regole in merito all’attestazione dei requisiti per poter stipulare i contratti a canone concordato, prevedendo che le parti possano farsi assistere dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori. Qualora le parti decidessero di redigere il contratto senza l’assistenza della associazioni firmataria (contratti c.d. “non assistiti”), devono chiedere ad un’organizzazione firmataria dell’Accordo di attestare, in base alle modalità previste dall’accordo territoriale, la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo stesso.
L’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione n. 31/E del 20 aprile 2018, ha chiarito che per i contratti “non assistiti” l’attestazione rilasciata dalle organizzazioni di categoria è ora indispensabile per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali.
Il 12 giugno 2018 è stato stipulato un nuovo accordo territoriale per la determinazione delle fasce di oscillazione dei canoni di locazione per il comune di Seriate che ha recepito le disposizioni previste dal citato decreto ministeriale. Pertanto i contratti che possono essere stipulati a canone concordato e quindi avere la riduzione del 25% dell’aliquota IMU e TASI sono i seguenti:

  1. quelli stipulati ai sensi dell’articolo 2 comma 3) legge 431/98 (durata 3+2);
  2. quelli stipulati ai sensi dell’articolo 5 comma 1) legge 431/98 (contratti transitori di durata massima di 18 mesi);
  3. quelli stipulati ai sensi dell’articolo 5 commi 2) e 3) legge 431/98 (contratti stipulati per esigenze abitative di studenti universitari fuori sede).

Inoltre, i contratti di locazione a canone agevolato stipulati dopo il 12/06/2018 devono essere redatti utilizzando i moduli predisposti dalle associazioni firmatarie dell’accordo oppure avere “l’attestazione dei requisiti” rilasciata dalle seguenti associazioni firmatarie dell’accordo:

  1. Associazione Provinciale della Proprietà Edilizia (A.P.P.E.) – Confedilizia di Bergamo Via Giorgio Paglia 5 - numero telefono:035/244353
  2. Associazione Sindacale dei Piccoli Proprietari Immobiliari di Bergamo (A.S.P.P.I.) Via XX Settembre 58/B - numero telefono:035/234420;
  3. Unione piccoli proprietari di Bergamo (U.P.P.I.) via Stoppani 13, - numero telefono: 035/246909;
  4. Sindacati degli inquilini di Bergamo:
    • SUNIA: Via Garibaldi 3 - numero telefono: 035/3594390;
    • SICET: Via Carnovali 38/A - numero telefono:035/324230
    • UNIAT: Via San Bernanrdino 72/E - numero telefono: 035/244444
    Anche tale agevolazione dovrà essere dimostrata nella dichiarazione IMU-TASI da consegnare entro il 30 giugno 2020

Per l’anno 2019 il consiglio comunale ha confermato le aliquote in vigore nel 2018:

TASI:

  • Aliquota base: 1,00 per mille (comprese le abitazioni principali appartenenti alla categoria catastale A1, A8 e A/9; non sono previste detrazioni per queste abitazioni principali);
  • Aliquota per i fabbricati locati alle condizioni di cui al punto 3: 0,75 per mille;
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale: 1,00 per mille;
  • Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: 1,00 per mille;
  • L’occupante che non ha adibito ad abitazione principale l’immobile occupato versa la TASI nella misura del 10%.

IMU:

  •  Aliquota base: 0,86 per cento;
  • Aliquota per i fabbricati locati alle condizioni di cui al punto 3. pari a 0,645%;
  • Abitazione principale (solo quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (per tutte le abitazioni principali appartenenti alle altre categorie catastali, l’imposta non è dovuta) : 0,4 cento;

 

Detrazione abitazione principale solo per le categoria catastali A/1, A/8 e A/9: € 200,00    

 


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