Disposizioni per l’esercizio degli impianti di riscaldamento e misure volte al contenimento dei consumi energetici degli edifici con accesso al pubblico – anno termico 2023-2024.

Dettagli della notizia

Ordinanza 197/2023

Data:

24 Ottobre 2023

Tempo di lettura:

Descrizione

Ordinanza 197

OGGETTO: Disposizioni per l'esercizio degli impianti di riscaldamento e misure volte al contenimento dei consumi energetici degli edifici con accesso al pubblico - anno termico 2023-2024.
IL SINDACO
Vista la Delibera Giunta Regionale (DGR) 5 agosto 2020 - n. XI/3502 “Disposizioni per l’installazione, l’esercizio, il controllo, la  manutenzione e l’ispezione degli impianti termici civili aggiornamento 2020” ed in particolare l’art. 7:
− comma 13 secondo il quale i Sindaci, con propria ordinanza da comunicare immediatamente alla popolazione, possono ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici nonché stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia per singoli immobili;
− commi 1 e 2 secondo cui, nell’ambito della climatizzazione estiva e invernale, il mantenimento della temperatura dell’aria negli ambienti entro i limiti fissati è ottenuto con accorgimenti che non comportino spreco di energia;
Preso atto che il Comune di Seriate è inserito nella zona climatica E dell’art. 4 del DPR n. 74 del 2013, e che ciò comporta un orario massimo di funzionamento pari a 13 ore giornaliere tra il 22 di ottobre e l’8 di aprile.
Dato atto altresì che l’art.5 comma 1 del citato DPR n.74/2013 dispone che “In deroga a quanto previsto dall'articolo 4, i sindaci, con propria ordinanza, possono ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di
attivazione degli impianti termici, nonché stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili”;
ORDINA ALTRESÌ
che vengano mantenute chiuse, ove siano in funzione impianti di climatizzazione estiva/invernale (raffrescamento/riscaldamento degli ambienti), tutte le porte di accesso al pubblico da parte degli esercizi commerciali, di somministrazione di alimenti, e bevande, attività artigianali e degli edifici con accesso al pubblico, ad eccezione del tempo necessario all'entrata e all'uscita delle persone ed alle operazioni funzionali all'esercizio o nel caso in cui l’eccessivo affollamento richieda idoneo ricambio d’aria o renda impossibile la chiusura delle
porte.
Qualora un esercizio commerciale e di somministrazione alimenti e bevande abbia uno spazio all’aperto di pertinenza dell’attività (dehors), sia in area pubblica che in area privata, per cui deve garantire il servizio agli avventori - se presenti - e per cui si rende indispensabile il
passaggio continuativo del personale dall’interno all’esterno, è da considerarsi escluso dal presente provvedimento.
DA’ ATTO CHE:
1) la presente ordinanza non si applica agli edifici comunali di edilizia agevolata destinati a residenza;
2) i limiti temporali di esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale sopracitati NON si applicano:
a) agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
b) alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
c) agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
d) agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
e) agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.
3) Le limitazioni relative alla sola durata giornaliera di attivazione NON si applicano nei seguenti casi:
a) edifici adibiti a uffici e assimilabili, nonché edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, limitatamente alle parti adibite a servizi senza interruzione giornaliera delle attività;
b) impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario, volti esclusivamente ad alimentare gli edifici di cui alle deroghe previste al punto 2, per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, nonché al fine di mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;
c) impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di gruppo termoregolatore pilotato da una sonda di rilevamento della temperatura esterna con programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura ambiente
nell'arco delle 24 ore; questi impianti possono essere condotti in esercizio continuo purché il programmatore giornaliero venga tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura degli ambienti pari a 16°C + 2°C di tolleranza nelle ore al di fuori della durata giornaliera di attivazione di cui al comma 2;
d) edifici pubblici e privati che rispettino gli obblighi di utilizzo di impianti a fonti rinnovabili di cui all’Allegato 3, paragrafo 2, punto 1 del decreto legislativo 8 novembre 5 2021, n.199 e che pertanto siano dotati di impianti alimentati prevalentemente a energie rinnovabili.

Considerato che le temperature del periodo in corso sono particolarmente miti, al di sopra della media stagionale,
ORDINA
la riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento degli edifici comunali le seguenti condizioni di esercizio:
· la riduzione del periodo di esercizio con definizione della durata dello stesso dal 27/10/2023 al 08/04/2024;
· la riduzione del periodo di funzionamento per un massimo di 13 ore giornaliere compreso tra le 05:00 e le 23:00 di ciascun giorno;
· la riduzione di 1°C di temperatura dell’aria indicata all’art. 3 comma 1 del DPR n. 74/2013, come recepito dalla DGR 3502/2020 al punto 7 comma 1 lettera b), ossia 19°C+2°C di tolleranza per tutti gli edifici ad esclusione di quelli indicati dalla medesima DGR al punto 7 comma 1 lettera a), ovvero esclusi quelli adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili il cui limite rimane invariato a 18°C+2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili

RAMMENTA
l’obbligo di spegnimento di tutti i tipi di insegne luminose di non specifico e indispensabile uso notturno entro le ore ventitré nel periodo di ora legale ed entro le ore ventidue nel periodo di ora solare, di cui al combinato disposto degli artt. 11, comma 2 della L.R. 31/2015 e art. 9,
comma 4 della L.R. 17/2000.
DEMANDA
alla Polizia Locale e a tutti gli altri Enti e Organi di controllo competenti per legge, la verifica dell'osservanza della presente ordinanza; all’ufficio Relazioni esterne di effettuare, in opportuno coordinamento con il Settore Ambiente, tutte le azioni finalizzate alla massima
diffusione dei contenuti del presente provvedimento.
INFORMA
che il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art.7 bis del D.lgs 267/2000 e s.m.i. con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 ad euro 400,00 (PMR 100,00 €).
che contro il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, oppure ricorso amministrativo straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio.
DISPONE
la pubblicazione del presente provvedimento all’albo e sul sito web istituzionale dell’Ente e l’invio alle Associazioni di categoria e i mezzi di comunicazione e di stampa.
Il Sindaco
Avv. Cristian Vezzoli

Ultimo aggiornamento

24/10/2023, 10:42

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Salta al contenuto principale