Comune di Seriate: Comune, Piazza A. Alebardi, 1 tel. 035 304.111 fax: 035 301.152 P.E.C: comune.seriate@pec.it P.IVA: 00384000162
Visualizza il testo con caratteri normali  Visualizza il testo con caratteri grandi  Visualizza il testo con contrasto elevato
motore di ricerca

dettaglio della notizia

Questa è la pagina di approfondimento della notizia che hai scelto.

09/05/2018

IUC - Imposta Unica Comunale 2018

notizia pubblicata in data : mercoledì 9 maggio 2018

 

Anche per l’anno 2018 è in vigore la IUC - imposta unica comunale. La IUC si presenta come un contenitore fiscale con al suo interno tre tributi: l’imposta municipale propria (IMU), il tributo sui servizi indivisibile (TASI) e la tassa rifiuti (TARI).

Il comune di Seriate invierà nelle case dei contribuenti Seriatesi (tramite il servizio postale o tramite e-mail per coloro che ne hanno fatto richiesta all’ufficio tributi) i modelli F24 con l’importo da versare per i tributi TARI e TASI. Per l'anno 2018 abbiamo esteso l’invio tramite e-mail dei modelli F24 dell'IMU a coloro che avevano già fatto la richiesta per la TASI e la TARI.

L'IMU dell’anno 2018 non ha subito variazioni di aliquote rispetto all'anno 2017, pertanto se la sua situazione patrimoniale è identica allo scorso anno, potrà compilare in autonomia l'F24 per quanto dovuto rilevandone i dati da quello del 2017 modificando il solo periodo di riferimento che naturalmente sarà il 2018.

Per utilizzare  il calcolatore on line clicca qui 

Di seguito le date entro cui effettuare i versamenti dei tributi comunali

TARI: 
- Prima rata entro il  31 MAGGIO 2018
- Seconda rata entro il  30 NOVEMBRE 2018

TASI:
- Acconto entro il 18 GIUGNO 2018
- Saldo entro il 17 DICEMBRE 2018

IMU:
- Acconto entro il 18 GIUGNO 2018
-  Saldo entro il 17 DICEMBRE 2018

NOVITA’ IMU E TASI IN VIGORE NEL 2018

Per quanto riguarda l’IMU e la TASI restano in vigore anche per l’anno 2018 le seguenti rilevanti novità:

1. esenzione dell’abitazione principale  e delle relative pertinenze  estesa anche a tutti i soggetti passivi TASI (possessore ed utilizzatore) ad eccezione delle abitazioni di lusso appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 che restano assoggettate alla TASI. Tale esenzione era già in vigore negli anni dal 2013 al 2015 ma solamente per l’IMU;

2. riduzione del 50% della base imponibile della IMU e TASI per le abitazioni date in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari). Per usufruire di questa agevolazione devono essere rispettate tutte le sotto indicate condizioni, che dovranno essere dimostrate nella dichiarazione IMU-TASI da consegnare entro il 30 giugno 2019:

  • a. contratto di comodato registrato. La registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla stipula presso l’agenzia delle entrate.
  • b. Abitazione data in comodato d’uso non di lusso (sono escluse quindi quelle appartenenti alla categoria catastale A1, A8 e A9);
  • c. il comodante non deve possedere altro immobile in Italia, se non quello adibito a propria abitazione principale che deve essere ubicato nello stesso Comune dell’immobile dato in comodato. Per “immobile” si intende un immobile abitativo; pertanto non interferisce con l’agevolazione il possesso di terreni e fabbricati non abitativi (negozi, capannoni ecc.)
  • d. il comodatario deve adibirlo ad abitazione principale e stabilirvi la residenza anagrafica e il domicilio

3. riduzione del 25% dell’aliquota IMU e TASI stabilita dal comune per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998 n. 431. Anche tale agevolazione dovrà essere dimostrata nella dichiarazione IMU-TASI da consegnare entro il 30 giugno 2019

Per l’anno 2018 il consiglio comunale ha confermato le aliquote in vigore nel 2017

TASI:

  • Aliquota base: 1,00 per mille (comprese le abitazioni principali appartenenti alla categoria catastale A1, A8 e A/9; non sono previste detrazioni per queste abitazioni principali);
  • Aliquota per i fabbricati locati alle condizioni di cui al punto 3: 0,75 per mille;
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale: 1,00 per mille;
  • Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: 1,00 per mille;
  • L’occupante che non ha adibito ad abitazione principale l’immobile occupato versa la TASI nella misura del 10%.

IMU:

  • Aliquota base: 0,86 per cento;
  • Aliquota per i fabbricati locati alle condizioni di cui al punto 3. pari a 0,645%
  • Abitazione principale (solo quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (per tutte le abitazioni principali appartenenti alle altre categorie catastali, l’imposta non è dovuta) : 0,4 cento;

Detrazione abitazione principale solo per le categoria catastali A/1, A/8 e A/9: € 200,00                                                                                   

 


Questo sito internet è valido html 4.01 strict, clicca per accedere al validatore html 4.01, il sito verrà aperto in una nuova finestra   Questo sito internet è valido CSS 2.0, clicca per accedere al validatore css, il sito verrà aperto in una nuova finestra   sito internet validato wcag wai a  Questo sito internet è multibrowser
Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl - Copyright © 2018 :